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Visualizza versione completa : Microdermal dove farli?


tribaltattoo
07-07-2008, 07.24.10
buon giorno ,mi chiedevo se ci sono posti dove non si può collocare i microderma,visto che la pelle ha diverse dimensioni?

micromutazioni
07-07-2008, 15.34.54
I microdermal si possono applicare un pò ovunque,cercando magari di evitare zone scomode esposte maggiormente ad urti o sollecitazioni da parte di indumenti,collane ed altro.

Per quanto riguarda invece lo spessore del derma è vero che varia di zona in zona e da persona a persona, per questo motivo attualmente sul mercato sono proposte tre diverse altezze:1.5-2.0-2.5

u1w29cw4
09-07-2008, 15.54.39
la mia opinione è un pò diversa a mio parere le cartilagini, le palpebre,la zona appena sotto
gli occhi(dove si formano le borse) e le mucose non sono adatte ai microdermal.
per il resto concordo si possono fare ovunque

Lonzo
10-07-2008, 21.33.06
diciamo che era abbastanza ovvio, cioè non trovo cartilagini che si possano prestare a questo, ma nemmeno mucose. ma addirittura l'interno dell'avambraccio (per fare un esempio con un punto più solido) si presta bene per tale mod....sono del parere che sia ancora una cosa un po sperimentale, cioè, per iniziare a parlarne in modo esaustivo bisognerebbe vedere un microdermal da qui a dieci anni.

micromutazioni
11-07-2008, 15.03.36
L'idea di questo forum è nata proprio dal fatto che i microdermal sono ancora del tutto sperimentali.Le informazioni necessarie sono poche e nascono da noi Piercer, magari in futuro saranno presenti anche molti utenti che portano microdermal, e potranno raccontare le loro problematiche anche a distanza di mesi dall'applicazione.

Lonzo
11-07-2008, 16.35.30
giustappunto, visto che nella mia cittadina le possibilità di farne sono più uniche che rare solo valanghe di labret ed eyebrow.

sul torace ho due surface orizzontali in scala e sotto un micro fatto a febbraio, la misura iniziale che ho inserito era di 2,5 mm, i primi giorni tutto ok, poi col tempo ha iniziato a sporgere di un mezzo millimetro o poco più. l'ho poi sotituito con uno da 2 mm, ma sempre lo stesso problema, infine ora l'ho portato ed 1,5 mm e nonostante tutto sporge ancora di mezzo millimetro. Tutto sommato però non ho mai avuto una complicazione che una, a parte questo problema per lo più estetico.

Ruben Micro
16-07-2008, 10.37.07
Lonzo , dove te sei fato il microdermal ? collo?

Lonzo
16-07-2008, 17.06.03
Sullo sterno!!

mr.tizio
18-07-2008, 16.41.34
esempio reale accaduto a una mia cliente:
due microdermal orizzontali simmetrici sul collo (tipo nape piercing per intenderci), eseguiti lo stesso giorno, con stessa tecnica (B.P.) e curati allo stesso modo (vedi discussione dedicata alla cura per la procedura che consiglio al cliente).
dopo 10 mesi uno dei due ha rigettato, dal nulla, cominciando a sporgere dalla parte più corta.
nessun colpo o altro tipo di danno sulla parte in questione. l'altro, tuttora perfetto.
come la mettiamo?

micromutazioni
21-07-2008, 19.54.32
Come la mettiamo??? ......bella domanda!!!
Spesso due microdermal anche se posti vicini tra loro possono subire trazioni diverse da parte di indumenti,cuscini,collane o semplicemente dal modo in cui viene lavata e toccata la parte.
Non sempre per creare rigetto occorrono urti o strappi violenti.

Dimitri
24-07-2008, 14.00.54
diciamo che era abbastanza ovvio, cioè non trovo cartilagini che si possano prestare a questo, ma nemmeno mucose. ma addirittura l'interno dell'avambraccio (per fare un esempio con un punto più solido) si presta bene per tale mod....sono del parere che sia ancora una cosa un po sperimentale, cioè, per iniziare a parlarne in modo esaustivo bisognerebbe vedere un microdermal da qui a dieci anni.

Ciao lonzo , per quanto riguarda microdermal sulle cartilagini , personalmente non ne ho mai eseguiti ma presumo che con un po di studio si possa eseguire qualcosa di divertente , la mucosa non è l'ideale ma se ben ancorato (2,5 mm ) ha un ottimo effetto , personalmente ho eseguito 2 giri corona capezzolo complete 5 micro l'una , che come saprai è tessuto mucotico .Per quanto riguarda l'avambraccio non ci sono grandi difficolta ne di esecuzione ne di mantenimento . Sicuramente siamo ancora al principio di questa pratica ma dieci anni di attesa sono veramente troppi , gia' nel giro di un anno si concretizzano quelle che possono essere problematiche .....
Saluti..

mr.tizio
24-07-2008, 15.45.13
Ciao lonzo , per quanto riguarda microdermal sulle cartilagini , personalmente non ne ho mai eseguiti ma presumo che con un po di studio si possa eseguire qualcosa di divertente , la mucosa non è l'ideale ma se ben ancorato (2,5 mm ) ha un ottimo effetto , personalmente ho eseguito 2 giri corona capezzolo complete 5 micro l'una , che come saprai è tessuto mucotico .Per quanto riguarda l'avambraccio non ci sono grandi difficolta ne di esecuzione ne di mantenimento . Sicuramente siamo ancora al principio di questa pratica ma dieci anni di attesa sono veramente troppi , gia' nel giro di un anno si concretizzano quelle che possono essere problematiche .....
Saluti..
interessante il lavoro del capezzolo!!! hai foto? vorrei vederle...che microdermal hai usato?
anch io sono d'accordo sui 10 anni....hai ragione...un annetto può essere sufficiente per dare qualche valutazione su questa "nuova" procedura...

tribaltattoo
26-07-2008, 17.52.28
come la mettiamo con le labbra?come facciamo ad inserire un microdermal?secondo me non si può...cosi come in molte parti del corpo...

Fabio_OFF
27-07-2008, 06.11.18
i microdermal si possono fare anche sulle labbra o in tante altre parti del corpo , basta guardare foto su siti come bmezine.com dove, tra l'altro,ci sono foto di microdermal di almeno 8 anni fa

micromutazioni
28-07-2008, 19.46.45
Gioielli da microdermal non esistevano 8 anni fa,io personalmente i primi (circa 6anni fa) li facevo inserendo una specie di nostril o comunque delle barre modificate.
Alcuni sono guariti del tutto altri sono stati rimossi.

Fabio_OFF
29-07-2008, 08.22.57
Gioielli da microdermal non esistevano 8 anni fa,io personalmente i primi (circa 6anni fa) li facevo inserendo una specie di nostril o comunque delle barre modificate.
Alcuni sono guariti del tutto altri sono stati rimossi.
Lo so che il gioiello da microdermal come lo conosciamo adesso è stato perfezionato negli ultimi anni (e comunque in Italia sono arrivati dopo rispetto a stati uniti e canada), io intendevo dire che è da parecchio che ci sono gioielli che danno lo stesso effetto estetico,all'inizio erano solo barrette modificate,poi gioielli simili agli attuali microdermal ma con solo un lembo più lungo con vari fori,è chiaro che gli attuali gioielli da microdermal sono dimensionati meglio e sono più stabili...

Brenno Alberti APTPI
23-08-2008, 16.40.49
Salve a tutti! Quello che credo sia indispensabile è avere per le mani modelli di microdermals che facciano il loro VERO lavoro di ancoraggio, valutare bene la zona di inserzione, la metodologia con cui vengono inseriti -a questo riguardo ne ho sentite davvero di tutti i colori!-. Ad oggi non penso ci siano sul mercato microdermals dal disegno impeccabile ed efficente come spesso vengono presentati. E' un territorio di ricerca ancora aperto (e già purtroppo pieno di gioielli VERAMENTE scadenti..) e di fallimenti ne avremo ancora da vedere parecchi. Sarebbe bello se qualcuno cominciasse a tenere un database a livello statistico su quanti dei microdermal inseriti dopo un anno sono ancora là e ben stabili...giusto un'idea.
Lonzo: per cortesia, volevo sapere cosa intendi per “sostituire” il microdermal che avevi inserito con uno più corto.
Volevo fare inoltre una piccola nota sul fatto che tutte le zone del corpo sono sottoposte a compressioni o colpi accidentali. Mi piacerebbe trovare un cliente che quando dorme rimane immobile…

Lonzo
23-08-2008, 17.04.48
Salve a tutti! Quello che credo sia indispensabile è avere per le mani modelli di microdermals che facciano il loro VERO lavoro di ancoraggio, valutare bene la zona di inserzione, la metodologia con cui vengono inseriti -a questo riguardo ne ho sentite davvero di tutti i colori!-. Ad oggi non penso ci siano sul mercato microdermals dal disegno impeccabile ed efficente come spesso vengono presentati. E' un territorio di ricerca ancora aperto (e già purtroppo pieno di gioielli VERAMENTE scadenti..) e di fallimenti ne avremo ancora da vedere parecchi. Sarebbe bello se qualcuno cominciasse a tenere un database a livello statistico su quanti dei microdermal inseriti dopo un anno sono ancora là e ben stabili...giusto un'idea.
Lonzo: per cortesia, volevo sapere cosa intendi per “sostituire” il microdermal che avevi inserito con uno più corto.
Volevo fare inoltre una piccola nota sul fatto che tutte le zone del corpo sono sottoposte a compressioni o colpi accidentali. Mi piacerebbe trovare un cliente che quando dorme rimane immobile…


Intendo proprio quello che dice la parola, ho sostituito ben due volte il micro che ho sul torace, nel senso che l'ho tolto e cambiato con uno più corto, sono parto da 2,5 mm passando poi per 2 mm ed ora sono a 1,5.

Brenno Alberti APTPI
23-08-2008, 17.23.54
Ciao lonzo , per quanto riguarda microdermal sulle cartilagini , personalmente non ne ho mai eseguiti ma presumo che con un po di studio si possa eseguire qualcosa di divertente , la mucosa non è l'ideale ma se ben ancorato (2,5 mm ) ha un ottimo effetto , personalmente ho eseguito 2 giri corona capezzolo complete 5 micro l'una , che come saprai è tessuto mucotico .Per quanto riguarda l'avambraccio non ci sono grandi difficolta ne di esecuzione ne di mantenimento . Sicuramente siamo ancora al principio di questa pratica ma dieci anni di attesa sono veramente troppi , gia' nel giro di un anno si concretizzano quelle che possono essere problematiche .....
Saluti..

Ciao Dimitri, permettimi un’osservazione per spezzare una lancia a favore di una scienza ben conosciuta come l’anatomia umana. Il capezzolo NON è un tessuto come tu definisci “mucotico”:

“Il capezzolo, formato da tessuto erettile, è costituto dall'estremità dei dotti galattofori e da tessuto connettivo, dove si trovano fibre muscolari lisce, disposte sia a raggiera sia in modo circolare, che si estendono nell'areola fino a formare il muscolo areolo-mammillare. Generalmente il capezzolo ha una forma cilindrica o conica, è alto circa 1/1,5 cm., ma questa dimensione è molto variabile tra una donna è un'altra ed è ricoperto da cute rugosa”

“L'areola, cioè la zona che contorna il capezzolo ha una dimensione variabile, è costituita da una cute pigmentata, sottile, con piccole sporgenze sparse in modo irregolare determinate dalle ghiandole sebacee, talvolta provviste di pelo e chiamate ghiandole areolari del Morgagni”

http://www.nuoveterapie.it/seno/anatomia_del_seno.htm

Inoltre il capezzolo maschile è comunque una ghiandola che resta atrofica durante la crescita, in quanto non è destinata alla lattazione, ma resta pur sempre una ghiandola.

Inserire gioielli nei capezzoli come i microdermal, se si utilizzano bisturi circolari, presuppone l’asportazione della parte e rimuovere sezioni di una ghiandola non mi sembra proprio una grande idea vista la sua OVVIA pericolosità. Gli stessi fori ai capezzoli tradizionali, fatti con l’ago, canula o liscio che sia, per alcuni individui sono spesso difficili da cicatrizzare. Non conosco un Piercer professionista che abbia mai inserito un microdermal in quest’area, inoltre su bmezine.com si possono trovare fin troppe foto di lavori troppo azzardati ed impossibili da cicatrizzare.L’originalità nalle body art è sempre una cosa fantastica, la ricerca e la curiosità sono il suo motore, però bisogna porsi dei limiti perché non tutto ciò che è bello può funzionare…

mr.tizio
25-08-2008, 16.15.01
Ciao Dimitri, permettimi un’osservazione per spezzare una lancia a favore di una scienza ben conosciuta come l’anatomia umana. Il capezzolo NON è un tessuto come tu definisci “mucotico”:

“Il capezzolo, formato da tessuto erettile, è costituto dall'estremità dei dotti galattofori e da tessuto connettivo, dove si trovano fibre muscolari lisce, disposte sia a raggiera sia in modo circolare, che si estendono nell'areola fino a formare il muscolo areolo-mammillare. Generalmente il capezzolo ha una forma cilindrica o conica, è alto circa 1/1,5 cm., ma questa dimensione è molto variabile tra una donna è un'altra ed è ricoperto da cute rugosa”

“L'areola, cioè la zona che contorna il capezzolo ha una dimensione variabile, è costituita da una cute pigmentata, sottile, con piccole sporgenze sparse in modo irregolare determinate dalle ghiandole sebacee, talvolta provviste di pelo e chiamate ghiandole areolari del Morgagni”

http://www.nuoveterapie.it/seno/anatomia_del_seno.htm

Inoltre il capezzolo maschile è comunque una ghiandola che resta atrofica durante la crescita, in quanto non è destinata alla lattazione, ma resta pur sempre una ghiandola.

Inserire gioielli nei capezzoli come i microdermal, se si utilizzano bisturi circolari, presuppone l’asportazione della parte e rimuovere sezioni di una ghiandola non mi sembra proprio una grande idea vista la sua OVVIA pericolosità. Gli stessi fori ai capezzoli tradizionali, fatti con l’ago, canula o liscio che sia, per alcuni individui sono spesso difficili da cicatrizzare. Non conosco un Piercer professionista che abbia mai inserito un microdermal in quest’area, inoltre su bmezine.com si possono trovare fin troppe foto di lavori troppo azzardati ed impossibili da cicatrizzare.L’originalità nalle body art è sempre una cosa fantastica, la ricerca e la curiosità sono il suo motore, però bisogna porsi dei limiti perché non tutto ciò che è bello può funzionare…

concordo pienamente..tra l'altro se ne è discusso anche al di fuori di questo forum. personalmente avevo anche chiesto foto del lavoro in questione, appunto per capire fino a che punto ci si può azzardare con queste pratiche.

Brenno Alberti APTPI
26-08-2008, 19.39.50
Sì, sarebbe interessante vedere quel lavoro, anche se no ho ancora capito se i giielli sono stati collocati nell'areola o intorno ad essa.

Mi domandavo se è possibile (forse già esiste?) inserire all'interno di questo Forum dedicato ai Microdermal una galleria fotografica dei lavori, con magari allegato un modulo descrittivo sulle metodologie di inserzione utilizzate e i tempi in cui sono stati fotografati. Magari anche descrivendo di che gioiello si tratta, specificando la ditta che li ha prodotti..
Buon lavoro a tutti.

mr.tizio
27-08-2008, 08.26.11
Sì, sarebbe interessante vedere quel lavoro, anche se no ho ancora capito se i giielli sono stati collocati nell'areola o intorno ad essa.

Mi domandavo se è possibile (forse già esiste?) inserire all'interno di questo Forum dedicato ai Microdermal una galleria fotografica dei lavori, con magari allegato un modulo descrittivo sulle metodologie di inserzione utilizzate e i tempi in cui sono stati fotografati. Magari anche descrivendo di che gioiello si tratta, specificando la ditta che li ha prodotti..
Buon lavoro a tutti.

se vai nella homepage del sito trovi tutti i vari forum aperti.
alla voce showcase si possono inserire le foto, tra l'altro qualcuno ha già provveduto ad inserirne. ciao.

Dimitri
13-09-2008, 11.30.27
Ciao Dimitri, permettimi un’osservazione per spezzare una lancia a favore di una scienza ben conosciuta come l’anatomia umana. Il capezzolo NON è un tessuto come tu definisci “mucotico”:


http://www.nuoveterapie.it/seno/anatomia_del_seno.htm

Inoltre il capezzolo maschile è comunque una ghiandola che resta atrofica durante la crescita, in quanto non è destinata alla lattazione, ma resta pur sempre una ghiandola.

Inserire gioielli nei capezzoli come i microdermal, se si utilizzano bisturi circolari, presuppone l’asportazione della parte e rimuovere sezioni di una ghiandola non mi sembra proprio una grande idea vista la sua OVVIA pericolosità. Gli stessi fori ai capezzoli tradizionali, fatti con l’ago, canula o liscio che sia, per alcuni individui sono spesso difficili da cicatrizzare. Non conosco un Piercer professionista che abbia mai inserito un microdermal in quest’area, inoltre su bmezine.com si possono trovare fin troppe foto di lavori troppo azzardati ed impossibili da cicatrizzare.L’originalità nalle body art è sempre una cosa fantastica, la ricerca e la curiosità sono il suo motore, però bisogna porsi dei limiti perché non tutto ciò che è bello può funzionare…


Ciao Brenno Alberti APTPI e ciao MR. Tizio , scusate il ritardo...
Per quanto riguarda la scienza e nello " specifico " l'anatomia umana non posso che convenire con te Brenno ,
per quanto riguarda invece l'esecuzione , con annessi e connessi ,
di microdermal nei capezzoli la mia opinione è DIVERSA .
Operando nel caso specifico con ago da 2,4 mm di micromutazioni,
gioiello con filetto da 1.6 mm , 3 fori di dimensioni diverse tra loro ,
( 2 sulla coda + lunga e uno sulla coda corta ) sempre di micromutazioni ,
non per fare publicità ma semplicemente perchè li ritengo ottimi , ma non sono gli unici ,
avendo avuto la fortuna di praticare ed asportare parecchi microdermal ,
e solo con quest'ultima pratica ci si può rendere conto di quanto faccia
il proprio dovere un gioiello ...
E qui apro una parentesi : inoltre la mia esecuzione di inserimento varia da punch a ago a seconda
della posizione e delle specifiche esigenze .
Allego il link in cui potete osservare l'inserimento di 2 microdermal su un capezzolo maschile da me eseguito ,
( lavoro concluso con l'iserimento di altri micro sullo stesso ,
ma per poterlo vedere devo attendere la visita del cliente per foto definitiva ).
Non voglio di certo istigare piercers inesperti ne azzardare pratiche troppo rischiose ,
che comunque a mio avviso , nel panorama dei professionisti questa non è di CERTO
una delle cose da definire azzardate , ma concludo dicendo che la mia curiosità si basa su solide fondamenta
di una conoscenza pratica di 15 anni e di una continua ricerca di ciò che non conosco....

LINK :
http://viewmorepics.myspace.com/index.cfm?fuseaction=viewImage&friendID=171477558&albumID=1025117&imageID=21934700


Allego mia mail per ulteriori info . : dimitri.ofc@fastwebnet.it

Dimitri
13-09-2008, 13.46.04
Salve a tutti! Quello che credo sia indispensabile è avere per le mani modelli di microdermals che facciano il loro VERO lavoro di ancoraggio, valutare bene la zona di inserzione, la metodologia con cui vengono inseriti -a questo riguardo ne ho sentite davvero di tutti i colori!-. Ad oggi non penso ci siano sul mercato microdermals dal disegno impeccabile ed efficente come spesso vengono presentati. E' un territorio di ricerca ancora aperto (e già purtroppo pieno di gioielli VERAMENTE scadenti..) e di fallimenti ne avremo ancora da vedere parecchi. Sarebbe bello se qualcuno cominciasse a tenere un database a livello statistico su quanti dei microdermal inseriti dopo un anno sono ancora là e ben stabili...giusto un'idea.

Volevo fare inoltre una piccola nota sul fatto che tutte le zone del corpo sono sottoposte a compressioni o colpi accidentali. Mi piacerebbe trovare un cliente che quando dorme rimane immobile…

Salve ....
Io credo che in commercio , con una ricerca accurata ( tipo forum in questione) non è cosi' difficile trovare gioielli adeguati , dall'inserimento alla guarigione all'estrazione ....
Tenere un database a livello statistico su quanti dei microdermal inseriti dopo un anno sono ancora là e ben stabili è una ottima idea , politica adottata da noi dell'Officina , ANCHE SE NON SI PUO' LASCIARE TUTTO AL CASO , se un micro , nel tempo , per trauma per difetto di inserimento o per risposta dell'organismo , devia la profondità o l'inclinazione SI PUO' E SI DEVE intervenire RIASSESTANDOLO , senza necessariamente estrarlo :
sui miei siti troverete esempi di riassestamento !!!!!

Chiaramente non eseguibile per tutti i casi ..

tribaltattoo
13-09-2008, 18.00.11
buon giorno colleghi e amici,leggevo che qualcuno toglie e mette i microdermal sostituendoli come fossero caramelle?????e la cosa mi lascia perplesso ,ma mi interessava il riposizionamento xche ne ho tre in fronte ed uno tende a sx,vorrei riaddrizzarlo ..anche se brenno mi ha consigliato di toglierlo..ma mi spiace...che fare?
saluti

micromutazioni
14-09-2008, 20.04.10
Buonasera a tutti mi sono permesso di aprire una nuova discussione "microdermal jewellery (http://www.microdermal.it/showthread.html?t=25)".

Come potete notare dalle numerose alternative, alcuni microdermal sono tranquillamente rimovibili mentre altri no.

Una buona soluzione per un Microdermal rimovibile è il DML06 da 2mm infatti avendo il corpo da 2mm permette la fuoriuscita della base (lato corto) in maniera veloce e per niente traumatica,anche perchè i tre forellini sono molto piccoli rispetto all'altezza della base stessa quindi non permettono la congiunzione dei tessuti.

Per il DML07 non è possibile effettuare questa manovra proprio perchè la struttura della base è un po più simile all'idea dei transdermal.

Può sembrare forse sbagliata l'idea della rimozione ma in studio ci arrivano molte persone con gioielleria sfilettata.

Clicca qui (http://www.microdermal.it/showthread.html?t=25)

Dimitri
15-09-2008, 10.54.55
buon giorno colleghi e amici,leggevo che qualcuno toglie e mette i microdermal sostituendoli come fossero caramelle?????e la cosa mi lascia perplesso ,ma mi interessava il riposizionamento xche ne ho tre in fronte ed uno tende a sx,vorrei riaddrizzarlo ..anche se brenno mi ha consigliato di toglierlo..ma mi spiace...che fare?
saluti

Saluti a te , come dicevo la pratica non è eseguibile su tutti i casi presentati , dovrei avere il piacere di incontrarti per dare un occhiata ,A MIO PARERE, togliere è l'ultima cosa da fare se ci tieni e se non hai ancora provato altri rimedi ......

Beppe23LuckyBoy
16-09-2008, 11.43.11
buon giorno colleghi e amici,leggevo che qualcuno toglie e mette i microdermal sostituendoli come fossero caramelle?????e la cosa mi lascia perplesso ,ma mi interessava il riposizionamento xche ne ho tre in fronte ed uno tende a sx,vorrei riaddrizzarlo ..anche se brenno mi ha consigliato di toglierlo..ma mi spiace...che fare?
saluti

Ciao tribaltattoo, qui Beppe di padova, anche io come brenno (ci siamo visti in occasione dell'italian suscon) ti consiglio di rimuoverlo e poi reinserilo in un secondo momento....solitamente consiglio di attendere 4 settimane e poi reiserirlo ma non ti nascondo che alcune volte l'ho reinserito subito cambiando solo la direzione del piede (direzione opposta )e ho ottenuto degli ottimi risultati!ovviamente quando il microdermal non era infiammato..se infiammato attendo 4 settimane e poi reinserisco....

DemonSex
18-09-2008, 22.18.49
HOLA... sono nuovo... di VERONA. innanzi tutto saluto BRENNO!!! e non dirmi che non ti ricordi sìdi me eh!!! che sono venuto ben 2 volte a farmi sbucazzare da VERONA /TRIESTE:D
cmq...
volevo dire la mia... su BME si vede ti tutto e non tutto cio che luccica è oro. si vedono bei lavori ma anche schifezze allucinanti. magri sembrano belle perchè fresce. ma vorrei vedere dopo qualche mese.
per me i micro hanno dei limiti. ok si possono posizionare quasi ovunque...apputo ..quasi!!!ne ho eseguiti circa una 30ina.. 10 su di me e il resto su altri. per ora l unico che non ha retto è quello sul collo davanti . in stile madison.. rifatto 2 volte. prima da 2,5 e poi da 1,5.ma nulla da fare. la ragazza è molto magra e non c era molta cicca per ancorasi evidentemente

DemonSex
18-09-2008, 22.22.50
DIMENTIVAVO...un saluto anche a BEPPE!!! prima o poi faccio un salto a padova a trovarti!

massimin
20-11-2008, 14.16.49
la mia opinione è un pò diversa a mio parere le cartilagini, le palpebre,la zona appena sotto
gli occhi(dove si formano le borse) e le mucose non sono adatte ai microdermal.
per il resto concordo si possono fare ovunque

mdermal alle palpebre?:eek:
trovo già l eyelid piercing una cag**a!

Mariolina
08-04-2010, 18.54.40
Ciao..
vorrei fare un microdermal al dito anulare della mano sinistra..e vorrei capire quale è il modo migliore..tipo larghezza e profondità e se secondo voi è possibile farlo..
grazie

blackdiamond
15-04-2010, 15.01.55
ciao a tutti. io sono nuovo del forum.sto iniziando da poco a fare i microdermal,anzi per la verita il primo caso che ho avuto e stato levarne uno. vorrei avere un parere sulla base migliore secondo voi. ovvero meglio le basi allungate o quelle un po piu contenute ?